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Site web miniaturaitaliana.com
Le site web miniaturaitaliana.com rassemble des informations et des liens concernant les miniatures médiévales italiennes et plus largement les manuscrits du Moyen Age et le livre ancien. Le blog est très riche et mis à jour de façon très fréquente. Ce site est intéressant pour tous ceux qui sont intéressés dans les manuscrits médiévaux du point de vue de l’histoire de l’art ou autre.
Le blog est soit consultable en général, soit subdivisé dans des catégories, telles que les ventes publiques, les colloques, les expositions, les publications, les postes et les bourses, etc.
La structure du site est en anglais, mais le contenu multilingue, principalement en italien, anglais et français.
www.libraria.fr

Anna Melograni, miniaturaitaliana.com, in Rivista di Storia della Miniatura, 17, 2013, pp. 186-7.
L’idea di creare una bacheca virtuale online con informazioni di vario genere sulla storia della miniatura italiana e del libro antico è nata passeggiando tra gli scaffali di una biblioteca londinese, il Warburg Institute. Osservando gli annunci appesi lungo il corridoio del piano terra – dove le informazioni vanno dalle offerte di lavoro alle call for papers, dalle conferenze alle borse di studio – e proseguendo per la Reading Room in cui sono raccolte le novità editoriali del mese, ho pensato che servisse un “sito di nicchia” per gli studiosi di miniatura italiana. Se infatti la quantità di informazioni a nostra disposizione è oggi indiscutibilmente aumentata grazie a internet, è pur vero che in questo mare magnum ci si perde facilmente e lo strumento stesso dalle potenzialità illimitate può portare allo smarrimento e al naufragio. Ma se le informazioni sono tutte lì disponibili in rete, da che parte iniziare? Come distinguere quelle importanti da quelle inutili? Come farle arrivare a tutti? Come sapere ciò di cui si stanno occupando i colleghi che vivono oltre oceano? E, passando dalla piazza virtuale a quella reale, quando si vive in città che non hanno la fortuna di possedere una buona biblioteca, come restare al passo con le novità editoriali? E come partecipare ad un convegno se non ne veniamo direttamente informati?
Il blog è stato da subito pensato per gli studenti e per i giovani, con lo scopo di fornire loro uno strumento di aggiornamento in materia di studio e di informazione sulle possibili offerte di lavoro, borse di studio o conferenze, quando finita l’università inizia quell’isolamento scientifico dal resto del mondo in attesa di trovare un lavoro. Al contempo, miniaturaitaliana.com è stato pensato per mantenere un legame, seppure virtuale, tra colleghi che vivono e lavorano in città, paesi e a volte continenti diversi, occupandosi tuttavia delle stesse cose. Da quando è stato creato, nel dicembre 2008, il blog viene aggiornato quotidianamente. Gli articoli, scritti in cinque diverse lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo), non sono in realtà elaborati dalla redazione, ma semplicemente copiati da altri siti di cui si fornisce sempre la fonte. Le informazioni non sono infatti accompagnate da alcun commento, bensì pubblicate come si presentano online. Lo stesso discorso concerne i libri, le riviste o gli articoli (se possibile muniti di abstract) di cui si propone una breve scheda presa dal risvolto di copertina del volume e l’indice completo dei contributi. Le foto sono pubblicate a bassissima risoluzione, in modo da non incorrere in problemi di copyright, e vengono selezionate con estrema cautela onde evitare falsi accostamenti meccanici tra argomenti e immagini, troppo spesso svelati quando accediamo a Google images. In altre parole, le immagini selezionate sono sempre direttamente legate al tema trattato e prese dalla copertina del libro o dalla locandina del convegno; laddove non ce ne sono, non ne vengono inserite nel post.
Gli argomenti di cui tratta miniaturaitaliana.com sono suddivisi in 17 categorie che comprendono: Call for papers (richiesta di contributi per una conferenza o una rivista), Auctions (aste), Conferences (convegni), Exhibitions (mostre), Lectures (lezioni o conferenze), Courses (corsi di aggiornamento), Fellowships (borse di studio), Grants (finanziamenti), Jobs (lavori), News (notizie), Articles (singoli articoli), Books (libri), Catalogues (cataloghi di mostre), Facsimiles (facsimili e relativi commentari), Forthcoming (volumi di prossima pubblicazione), Periodicals (fascicoli di riviste) e Websites (siti web).
Sulla destra della colonna in cui sono citate le suddette categorie si è con il tempo formato un elenco di links, in continua evoluzione, utili allo studio dei codici miniati, del libro antico e della storia dell’arte medievale e rinascimentale. Tra questi si trovano siti istituzionali di importanti biblioteche italiane (Ambrosiana, Atoniana, Corsiniana, Laurenziana, Malatestina, Vaticana) ed estere (Bibliotèque nationale de France di Parigi, Bodliean Library di Oxford, British Library di Londra, Chester Beatty Library di Dublino, Free Library di Philadelphia, Morgan Library di New York); cataloghi online utili per fare ricerche bibliografiche (OPAC, Kubikat, Warburg Institute e National Art Library); case editrici che pubblicano e/o distribuiscono facsimili (Codices Illustres, Franco Cosimo Panini, Il Bulino); istituzioni legate alla storia del libro (Institut de recherche et d’histoire des textes, Illuminare); blog di prestigiose biblioteche (BL Blog, Incipit, Incunabula Blog, Libraria, The Conveyor); riviste che possiedono un sito web (Aedilis, Alumina, Art de l’Enluminure, Folia, Manuscripta, Porticvm, Scriptorium); siti specifici dedicati ad uno o più codici miniati (The Aberdeen Bestiary, BIBITA, The Burnet Pslater, Enluminures, Europeana Regia, Guiron, Initiale, Jonas, Liber Floridus, Roman de la rose, The St Albans Psalter); e fondazioni che finanziano la ricerca in ambito codicologico e librario (Arcadia Foundation, Association for Manuscripts and Archives in Research Collections, B.H. Breslauer Foundation, Gladys Delmas Foundation, Mellon Foundation).
Infine, dopo cinque anni di vita, miniaturaitaliana.com inizia ad assolvere anche ad un altro compito pensato sin dall’inizio, ma visibile ora che è passato del tempo: quello di costituire una banca dati. Facendo la ricerca per parole chiave (tramite l’apposita finestra disposta in alto sulla destra), si possono ritrovare autori, titoli e argomenti specifici: un elenco di posts in cui ognuno può divertirsi a contare quante volte risulti citato.
Questo è quello che il blog offre, ma non va dimenticato che le sue potenzialità dipendono anche dalla generosità dei suoi lettori e dalla condivisione delle informazioni con gli altri (l’indirizzo e-mail per contattare la redazione è info@miniaturaitaliana.com). Nel maggio del 2010 Barak Obama tenne un discorso agli studenti dell’Hampton College in Virginia nel quale sottolineava la difficoltà rappresentata dalla nuova sfida tecnologica, ma allo stesso tempo la sua indiscutibile connotazione democratica: «Voi diventate adulti» disse «in un’epoca in cui siete bombardati ventiquattr’ore su ventiquattro e sette giorni su sette dagli impulsi elettronici di ogni genere, siete sommersi dalla quantità di informazioni, rischiate di smarrirvi. È urgente imparare a discernere, a selezionare, per emanciparsi. È in gioco il vostro potere e la qualità della nostra democrazia». E democrazia vuol dire accesso alle informazioni per tutti, gratuitamente.

Miniatura italiana, in Gazette du Livre Médiéval, n. 54, 2009, p. 59.
http://www.miniaturaitaliana.com/blog/
Il sito, fondato e gestito da Anna Melograni, fornisce informazioni dettagliate su congressi e seminari, mostre, offerte di lavoro, pubblicazioni, link ad altre risorse on line.