Medioevo : immagine e memoria, Atti del convegno internazionale di studi: Parma, 23 - 28 settembre 2008, Università degli Studi di Parma / AISAME, a cura di ARTURO CARLO QUINTAVALLE (Collana: I Convegni di Parma, n. 11), Milano 2009 (Electa), 684 pagine, € 80,00.
Sommario:
Arturo Carlo Quintavalle, Testi e figure della memoria: pavimenti musivi e immagine del mondo (pp. 13-71); Roberto Cecchi, Pietre: la scomparsa della memoria (pp. 73-78); Roberto Coroneo, La scultura altomedievale: dal frammento al contesto (pp. 79-84); Alessandro Ruggieri, Strumenti e tecniche di lavorazione nella bottega dello scultore medievale (pp. 85-92); Michele Bacci, L’invenzione della memoria del volto di Cristo: osservazioni sulle interazioni fra iconografia e letteratura prosopografica prima e dopo l’Iconoclastia (pp. 93-108); Antonella Ballardini, Da ornamento a monumento: la scultura altomedievale nella storiografia di secondo Ottocento (pp. 109-126); Marina Falla Castelfranchi, Il paradigma della memoria: San Marco a Venezia e la chiesa dei Santi Apostoli a Costantinopoli (pp. 127-131); Francesco Aceto, La cattedra dell’abate Elia: dalla memoria alla storia (pp. 132-143); Lucinia Speciale, Memoria e scrittura. Tituli, programma, scelte d’immagine da Montecassino a Sant’Angelo in Formis (pp. 144-153); Marco Rossi, Ariberto committente delle pitture murali di Galliano: ideali, modelli e organizzazione narrativa (pp. 154-168); Vladimir Peter Goss, Memories, Sources, Models (pp. 169-184); Nicolas Reveyron, L’image romane et la construction de la mémoire. L’example de la miniature figurant la Consécration de l’autel majeur de Cluny III par Urbain II en 1095. Essai d’analyse iconique (pp. 185-193); Dominique Allios, Saint Nectaire en Auvergne: de l’invention à la glorification d’une mémoire (pp. 194-204); Jordi Camps i Sòria, La reutilización de la escultura de la Antigüedad romana en la Cataluña del románico (pp. 205-212); Gerardo Boto, Ora et memora. Il chiostro di san Domenico di Silos: castellum, paradisum, monumentum (pp. 213-232); Manuel Castiñeiras, Da Conques a Compostella: retorica e performance nell’era dei portali parlanti (pp. 233-251); Angelo Tartuferi, Qualche osservazione sulla Croce dipinta di Rosano restaurata (pp. 252-258); Giovanna Valenzano, Memorie di una cattedrale perduta: il caso di Padova (pp. 259-268); Enrica Neri Lusanna, Memorie medievali di Augusta Perusia (pp. 269-278); Antonio Iacobini, La memoria del presente: tempo, spazio e cerimoniale principesco nell’Epitalamio Vat. gr. 1851; all’interno del saggio: Valeria Foderà, Il testo dell’Epitalamio Vat. gr. 1851 (pp. 279-296); Vinni Lucherini, Memorie della Roma monumentale, riflessi della politica papale nelle descriptiones di Giovanni Diacono e Pietro Mallio dedicate ad Alessandro III (pp. 297-318); Julian Gardner, Sealing Memory: Description and Authenticity (pp. 319-324); Fulvio Cervini, Mura cementate col sangue. Un percorso medievale tra riti di fondazione e reimpieghi anomali (pp. 325-336); Fabrizio Crivello, Reminiscenze di Vivarium nella decorazione dell’Apollo medicus (pp. 337-344); Gaetano Curzi, Immagine del culto e memoria dell’antico nella scultura lignea medievale: una traccia (pp. 345-357); Giulia Orofino, Luoghi della memoria, memoria dei luoghi: le mappe miniate (pp. 358-368); Walter Angelelli, Francesco Gandolfo e Francesca Pomarici, Castelvecchio Subequo: immagine e memoria in un insediamento francescano (pp. 369-395); Francesca Stroppa, Memoria della Riforma: Arimanno a Brescia (pp. 396-407); Lucy Donkin, Pavimenti decorati come luoghi di memoria (pp. 408-414); Maria Alessandra Bilotta, Immagine e memoria liturgica nei manoscritti miniati duecenteschi ad uso della cappella papale (pp. 415-422); Stefania Paone, La cappella Minutolo nel duomo di Napoli. Le Storie apostoliche e i miti di fondazione dell’episcopio (pp. 423-435); Michele Tomasi, Memoria dei vescovi e libertas Ecclesiae: il perduto monumento funerario del beato Bartolomeo da Breganze in Santa Corona a Vicenza (pp. 436-442); Maria Teresa Marsilia, Cavalcaselle nel cantiere di San Giovanni in Zoccoli a Viterbo: dalla teoria della conservazione alla prassi dell’intervento (pp. 443-453); Giulia Bordi, Copie, fotografie, acquerelli. Documentare la pittura medievale a Roma tra Otto e Novecento (pp. 454-462); Herbert L. Kessler, Memory and Models: The Interplay of Patterns and Practice in the Mosaics of San Marco in Venice (pp. 463-475); Antonio Cadei, Genesi della copia devozionale del Santo Sepolcro (pp. 476-488); Xenia Muratova, Immagine del tempio di Santa Sofia a Costantinopoli nell’epistola di Epifanio il Saggio e l’arte medievale della memoria (pp. 489-494); Maria Luigia Fobelli, Mito e immagine di Santa Sofia dalla Diegesis alla caduta di Costantinopoli (pp. 495-509); Alessandro Tomei, Memoria della Terrasanta nel mosaico absidale di Santa Maria Maggiore a Roma (pp. 510-518); Mario D’Onofrio, I cieli di Giotto agli Scrovegni tra immagine e memoria (pp. 519-531); Clario Di Fabio, Memoria e modernità. Della propria figura di Enrico Scrovegni e di altre sculture nella cappella dell’Arena di Padova, con aggiunte al catalogo di Marco Romano (pp. 532-546); Marina Righetti, Sistemi/teorie della visione e memoria dell’antico in Arnolfo di Cambio (pp. 547-563); Maria Andaloro, Gli Atlanti della memoria. La memoria delle immagini e le immagini della memoria (pp. 564-577); Jean-Pierre Caillet, Les trois cercles de l’exaltation de la figure de saint Louis: le roi, les dignitaires, la parentèle (pp. 578-589); Maria Raffaella Menna, “Gli animali di ogni specie” dell’Arca di Noè. Il caso del ms. Hazine 250 B del Topkapi Saray Müzesi a Istanbul (pp. 590-602); Andrea De Marchi, “Cum dictum opus sit magnum”. Il documento pistoiese del 1274 e l’allestimento trionfale dei tramezzi in Umbria e Toscana fra Due e Trecento (pp. 603-621); Colette Dufour Bozzo, Il recupero del Medioevo urbano nella Genova di Otto e Novecento (pp. 622-632); Tiziana Franco, “Perché di lor memoria sia”: i portali delle chiese come luoghi di sepoltura (pp. 633-640); Fausta Piccoli, “Perché di lor memoria sia”: il caso del portale maggiore di San Fermo a Verona (pp. 641-648); Xavier Barral i Altet, Alfonso il Magnanimo tra Barcellona e Napoli, e la memoria del Medioevo (pp. 649-667); Francesca Flores D’Arcais, Le casse della memoria (pp. 668-674); Lucinia Speciale, Per Emma Simi Varanelli (pp. 675-677); Anna Maria D’Achille, Antonio Iacobini, Pio Francesco Pistilli, Marina Righetti, Anna Segagni Malacart e Alessandro Tomei, Ricordo di Antonio Cadei (1944 - 2009) (pp. 678-681).
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