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Aevum, 2009, n. 3

Aevum. Rassegna di scienze storiche, linguistiche e filologiche, a. LXXXIII, 2009, n. 3 (settembre-dicembre).

Sommario: Marco Petoletti, Il messale di Gian Galeazzo Visconti per S. Ambrogio (Milano, Archivio Capitolare della Basilica di S. Ambrogio, M 6) (pp. 629-667); Domenico Pezzini, Le “Ore della croce” nelle liriche tardo-medievali (pp. 669-710); Emilio Giazzi, Libri, vesti e suppellettili nell’eredità di Pietro Crotti (+ 1478), funzionario degli Sforza a Cremona (pp. 711-754); Giovanna Murano. Memoria e ricordo. I libri di Giordano di Michele Giordani (a. 1508)) (pp. 755-826); Carlo Pulsoni, Postillati cinquecenteschi del Decameron (pp. 827-849); Simone Signaroli, Memorie di storia municipale all’inizio del Seicento: primi appunti archivistici dal Comune di Brescia (pp. 851-858); Cesare Pasini e Gianluca Turco, Ambrosianus L 43 inf. (10): integrazioni a un antico elenco di manoscritti greci ambrosiani (Ambr. X 289 inf., ff. 110-141) (pp. 859-874); Franca Trasselli, Il cardinale Gioacchino Besozzi collezionista di codici, quadri, medaglie e altre antichità (pp. 875-933); Tino Foffano, Libri e saggi postillati da Remigio Sabbadini presenti nella Biblioteca dell’Università Cattolica di Milano (pp. 935-941); Anna Pastore, Uno scambio epistolare tra padre Gemelli e Ines Scaramucci in margine al corso di aggiornamento al Passo della Mendola 1957 (pp. 943-952). Cronaca: Carlo Dionisotti: ricordo di un maestro. Giornata di studio (Milano, Università Cattolica, 19 marzo 2009): Mirella Ferrari, Dionisotti e «Italia medioevale e umanistica» (p. 953); Roberto Cicala, Per uno studio dei rapporti editoriali di Carlo Dionisotti a cominciare dalle lettere con Giulio Einaudi e la casa editrice torinese (p. 960); Giancarlo Ardenna, Carlo Dionisotti: un maestro tra storia e filologia (p. 963); Vincenzo Fera, Il progetto per gli scritti sparsi (p. 969). Incontro sulla lingua poetica italiana: a proposito del volume di Luca Serianni (Milano, Università Cattolica, 27 marzo 2009): Aldo Menichetti, Spiegare con una antologia (p. 977); Giuseppe Frasso, Tra lingua e stile: l’apocope (e altro) (p. 984). Recensioni (pp. 991-1026); Annunzi bibliografici (pp. 1027-1042); Libri ricevuti (pp. 1043-1044); Sommario generale dell’annata (p. 1045).

In mostra i corali quattrocenteschi di Voghera

Da sabato 27 febbraio 2010 a domenica 7 marzo 2010, nel Duomo di Voghera si è tenuta una breve mostra dedicata a Gli antifonari quattrocenteschi della Collegiata di San Lorenzo.

L’iniziativa è stata organizzata dall’arciprete monsignor Giovanni Captini e dall’assessore Daniele Salerno (insieme all’ingegner Giorgio Rossi), che hanno avuto il merito di averli salvati dalla polvere di un vecchio armadio del Duomo. Si tratta di sei codici liturgici di grande valore artistico risalenti al XV secolo. Gli antifonari sono stati collocati per l’occasione sull’altare maggiore del Duomo ed è stato possibile ammirarli tutti i giorni per due ore, dalle 15,30 alle ore 17,30.

I codici sono stati studiati e interamente pubblicati nel 1992 in un saggio specifico, cui si rimanda, di ANNA MELOGRANI, I corali quattrocenteschi della Collegiata di S. Lorenzo a Voghera, “Storia dell’arte”, 75 (1992), pp. 117-164.

Il Potere e la Grazia

La mostra Il potere e la grazia. I Santi Patroni e l’Europa, a cura di ALESSIO GERETTI, è stata ospitata a Roma, Palazzo Venezia, dal 7 settembre 2009 al 31 gennaio 2010. Il catalogo, edito da Skira, è stato curato da ALESSIO GERETTI e SERENELLA CASTRI, con la collaborazione di Carlo Corsato (Milano 2009); 312 pagine, 162 illustrazioni a colori, 15 foto in bianco e nero, € 45,00.

Tra le schede delle opere esposte si segnalano: n. 3.5 - Martyrologium Casinense (Napoli, Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, ms. VIII.C.4), di Vincenzo Boni; e n. 5.1 - Sacramentario di Fulda (Udine, Biblioteca Capitolare, ms. 1), di Fabrizio Crivello.

Inediti del Maestro del Breviario Francescano

ANNA MELOGRANI, Sei fogli in cerca d’autore: nuove proposte per il Maestro del Breviario Francescano, “Bollettino d’Arte”, serie VII, a. XCIV, 2009, n. 1 (gennaio-marzo), pp. 128-135 (Leo S. Olschki Editore).

L’articolo tratta di sei fogli miniati staccati in epoca imprecisata da un corale di cui si sono perse le tracce, attualmente conservati presso la chiesa di S. Maria in Aracoeli a Roma. Dei frammenti, che furono recuperati negli anni Novanta del ’900 dai carabinieri del Nucleo Tutela per il Patrimonio Artistico, nell’ambito di una complessa operazione che coinvolse materiale pergamenaceo eterogeneo e di diversa provenienza, non si conosce la storia, né è possibile ricostruire quando giunsero nella chiesa romana o se appartenenti ad un codice eseguito appositamente per la comunità francescana dell’Aracoeli. Non esistendo una documentazione comprovante la provenienza originaria dei pezzi, si è deciso di pubblicare i sei fogli, staccati da un corale che sulla base del tipo di testo liturgico può essere identificato in un salterio-innario, al fine di facilitare un loro riconoscimento e, se possibile, in futuro ritrovare il volume da cui furono staccati. Sulla base delle poche miniature presenti la studiosa ha riconosciuto nell’artefice il Maestro del Breviario Francescano, la cui produzione è al momento circoscrivibile agli anni 1440-1460 e quasi sempre all’ambito francescano.

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