La sede della Sapienza a Firenze
Il giorno giovedì 11 febbraio 2010 (ore 16.30) è stato presentato a Palazzo Neroni, presso la Soprintendenza Archivistica della Toscana (Via Ginori 7, 50123 Firenze), il volume La sede della Sapienza a Firenze. L’Università e l’Istituto Geografico Militare a San Marco, a cura di AMEDEO BELLUZZI e EMANUELA FERRETTI, Firenze 2009 (Istituto Geografico Militare). Sono intervenuti Brenda Preyer e Marcello Verga.
Il volume raccoglie gli atti del convegno che si è tenuto nell’Aula Magna dell’Università di Firenze il 16 ottobre 2008. L’argomento centrale è la storia dell’area urbana fra la SS. Annunziata e S. Marco a Firenze, raffigurata fra le altre cose nella miniatura di Monte di Giovanni. In passato tale area, nonostante la sua centralità, non era mai stata studiata nel dettaglio. Questo settore della città ha ospitato il collegio universitario, rimasto incompiuto (1429-36), laboratori di artisti e fonderie (quella del Rustici in primis), il Serraglio dei Leoni di Cosimo I fino alle scuderie lorenesi. L’inserimento in questo brano di città dell’Istituto Geografico Militare con Firenze Capitale e, subito dopo, dell’Isituto di Studi Superiori (poi UNFI) ha determinato gravi modifiche, coinvolgendo anche parte del convento della SS. Annunziata, le cui decorazioni sei- settecentesche, praticamente inedite essendo incluse in uno spazio militare, sono state studiate nel convegno e negli atti da Paolo Benassai. Nell’isolato insistevano anche delle monumentali scuderie (1515), già attribuite a Leonardo da Vinci, distrutte dalla costruzione università nel 1913.
Sommario: Sandro Rogari, L’Università di Firenze (pp. 7-17); Jonathan Davies, The Studio fiorentino in the Renaissance (pp. 19-29); Emanuela Ferretti, La Sapienza di Niccolò da Uzzano e le stalle di Lorenzo de Medici (pp. 31-68); Francesco Paolo Di Teodoro, Leonardo e le stalle medicee nell’area della Sapienza (pp. 69-85); Andrea Cantile, Il contributo della cartografia storica per l’analisi della morfologia urbana: note sulla Sapienza fiorentina (pp. 87-97); Amedeo Belluzzi, Il serraglio dei leoni e la cavallerizza (pp. 99-116); Eugenio M. Casalini, L’ingresso al convento della SS. Annunziata. La porta vecchia e la porta nuova (pp. 117-123); Paolo Benassai, Presenze artistiche nel convento della SS. Annunziata al tempo di Cosimo III (pp. 125-147); Davide Turrini, Le Imperiali Scuderie di San Marco. Il quadrilatero e gli interventi lorenesi tardo settecenteschi (pp. 149-167); Gabriella Orefice, La “Palazzina dei Servi” e le sue trasformazioni ottocentesche (pp. 169-185); Gianluca Belli, Dalle Scuderie al Rettorato. L’Istituto di Studi Superiori tra San Marco e la SS. Annunziata (pp. 187-225); Elena Torretta, Le vicende architettoniche dell’Istituto Geografico Militare (pp. 227-261); Veronica Vestri, Carte d’archivio. Il testamento di Niccolò da Uzzano. Trascrizione e brevi note storico-archivistiche (pp. 263-280); Riferimenti bibliografici e Indice dei nomi.



