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Pintoricchio a Perugia

Si è tenuta dal 2 febbraio al 29 giugno 2008 a Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, e a Spello, Collegiata di Santa Maria Maggiore, la mostra su Pintoricchio, curata da VITTORIA GARIBALDI e FRANCESCO FEDERICO MANCINI. Il catalogo, Cinisello Balsamo (Mi) 2008, è stato pubblicato da Silvana Editoriale.

Sommario: V. Garibaldi e F. F. Mancini, Ragioni di una mostra (pp. 18-19); F. Buranelli, Pintoricchio (pp. 20-23); M. R. Silvestrelli, Vite di artisti a Perugia al tempo della formazione di Pintoricchio (pp. 27-37); P. Scarpellini, Gli esordi di Pintoricchio dall’apprendistato in patria al primo soggiorno romano (pp. 39-45); F. F. Mancini, Gli esordi di Pintoricchio sulla scena romana (pp. 47-57); C. La Malfa, La cappella Bufalini e lo stile all’antica nelle pareti dipinte di Pintoricchio a Roma (pp. 59-67); F. Buranelli, L’appartamento Borgia in Vaticano (pp. 69-73); R. Massagli, Michele  Angelo da Lucca nella Roma di Pintoricchio (pp. 75-91); F. F. Mancini, Alla ricerca di qualche spazio in patria (pp. 93-101); V. Garibaldi, Sul polittico di Santa Maria dei Fossi a Perugia: osservazioni e novità (pp. 103-109); C. Fratini e G. Proietti Bocchini, Gli affreschi della cappella Baglioni nella collegiata di Santa Maria Maggiore a Spello (pp. 111-119); T. Henry, Perugia 1502 (pp. 121-129); L. Fornari Schianchi, Pintoricchio a Siena. L’ultimo decennio (1502-1513) (pp. 131-139); B. Fabjan, Pintoricchio nella cappella maggiore di Santa Maria del Popolo (pp. 141-147); F. F. Mancini, La fortuna di Pintoricchio in Umbria (pp. 149-159); T. Biganti, Tappeti ceramici negli ambienti di Pintoricchio (pp. 161-165); C. La Malfa, Invenzioni, modelli e copie: Pintoricchio disegnatore e il rapporto con Perugino, la bottega umbra del primo Rinascimento e Raffaello (pp. 347-365); e M. Santanicchia, Pintoricchio e le “arti minori”, a cento anni dalla ‘Mostra di Arte Antica Umbra’ (pp. 383-399). Tra le schede di catalogo si segnalano: Parte I: n. 5 - Lettera miniata “I” (Perugia, Archivio di Stato, ASCP, Consigli e Riformanze, 110, c. 58r) di A. M. Sartore;  n. 6 - pagina miniata di corale con San Pietro in cattedra (Perugia, Abbazia di San Pietro, cod. 161, f. 1r) di P. Mercurelli Salari; n. 7 - pagina miniata di corale raffigurante l’Eterno benedicente e gli arcangeli Michele e Raffaele (Perugia, Abbazia di San Pietro, cod. 159, f. 1r) di P. Mercurelli Salari; n. 8 - Foglio di Incipit di corale (Perugia, Biblioteca del Capitolo di San Lorenzo, ms. 10, f. 7r) di P. Mercurelli Salari; n. 9 - pagina miniata di Salterio raffigurante Re David (Perugia, Biblioteca del Capitolo di San Lorenzo, ms. 44) di P. Mercurelli Salari; n. 18 - Catasto di Fiorenzo di Lorenzo e del fratello Bernardino (Perugia, Archivio di Stato, ASCP, Catasti, II, 16, cc. 206r-208r) di M. R. Silvestrelli; n. 19 - Catasto di Tommaso di Mascio di Nicolò Scarafone (Perugia, Archivio di Stato, ASCP, Catasto, II, 17, cc. 85r-86v); n. 24 - Messale (Firenze, Museo Nazionale del Bargello, ms. 67) di P. Scarpellini; n. 55 - pagina miniata con la Crocefissione (Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, ms. Barb. lat. 614, c. 219v, foglio staccato) di F. Ortenzi; Parte III: n. 6 - Matricola miniata del Collegio della Mercanzia, 1377 (Perugia, Archivio di Stato, ASPg, Archivio Storico del Collegio della Mercanzia, ms. 2) di M. Santanicchia; n. 10 - carta miniata degli Annali Decemvirali (1486), raffigurante Innocenzo VIII e i Priori della città (Perugia, Archivio di Stato, ASPg, Archivio Storico del Comune di Perugia, 119, c. 162r) di M. Santanicchia; n. 11 - inziale miniata da una carta degli Annali Decemvirali del 1504 (Perugia, Archivio di Stato, ASPg, Archivio Storico del Comune di Perugia, 125, c. 112r) di M. Santanicchia; e n. 12 - tondo con Sant’Ercolano da una carta degli Annali Decemvirali del 1513 (Perugia, Archivio di Stato, ASPg, Archivio Storico del Comune di Perugia, 128, c. 1r) di M. Santanicchia.

La mostra e il catalogo sono stati recensiti da CAROL PLAZZOTTA, “The Burlington Magazine”, vol. CLI, n. 1279, October 2009, pp. 702-703.

Per maggiori informazioni visita il sito della mostra

Carta-modello per stoffe

di SALVATORE SETTIS.

Quando il Victoria & Albert Museum acquistò nel 1946 un foglietto di papiro (cm 18 x 14) che veniva dall’asta della collezione Fouquet al Cairo, nessuno sapeva esattamente di che cosa si trattasse. Per qualche anno (intorno al 1980), il papiro fu persino esposto, ma restò inedito fino a quando ne detti una foto e una notizia preliminare nella postfazione all’Introduzione all’arte romana di Otto Brendel (Einaudi, 1982); ma la prima edizione scientifica, a cura di Annemarie Stauffer, venne solo nel 1992. Secondo Brendel, le pratiche di bottega degli artisti antichi comportavano necessariamente l’uso di “libri di bottega” in forma di rotolo papiraceo. Questo piccolo papiro (un foglio isolato, non il frammento di un rotolo) pareva già allora uno dei più probabili resti di un disegno di bottega, ma nemmeno era certo per che cosa: una stoffa, un mosaico, un dipinto?

Per leggere il seguito dell’articolo, sfoglia l’inserto domenicale de Il Sole 24 ore del 29 giugno 2008.

Giovanni Baronzio e la pittura a Rimini nel ‘300

Dal 14 marzo al 15 giugno 2008 si è tenuta, presso la Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma a Palazzo Barberini, la mostra Giovanni Baronzio e la pittura a Rimini nel Trecento, curata da DANIELE FERRARA, Cinisello Balsamo 2008 (Silvana Editoriale).

Sommario: C. Strinati, Giuliano da Rimini e Giovanni Baronzio (pp. 13-17); D. Benati, Giovanni Baronzio nella pittura riminese del Trecento (pp. 19-35); F. Massaccesi, Committenza nella Romagna pontificia di primo Trecento (pp. 37-57); M. Medica, L’insediamento francescano di Villa Verucchio. Note sulla provenienza del “dossale Corvisieri” e su un modello giottesco per la Romagna (pp. 59-67); e A. Marchi, La diaspora dei riminesi. Il Trecento riminese fuori Rimini (pp. 69-81). Tra le schede del catalogo va segnalata la n. 1 - foglio staccato da Antifonario, raffigurante Cristo in Maestà tra la Madonna, San Giovanni Evangelista, Angeli e David (?) (Venezia, Fondazione G. Cini, inv. 2030) di D. Ferrara. Apparati: P. Monfardini e I. Shaholli, Giovanni Baronzio e il dossale con le Storie della Passione: restauro del pannello della Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma (pp. 121-131); e A. M. Brignardello e C. Merucci, Il restauro delle Storie di Cristo di Giovanni da Rimini nella Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma (pp. 133-138).

Asta di libri, autografi e stampe

L’asta si è tenuta il 18 giugno 2008, alla BLOOMSBURY AUCTIONS (Palazzo Colonna, Via della Pilotta 16). Il materiale è stato esposto dal 15 al 17 giugno.

Per ulteriori informazioni visita il sito Bloomsbury Auctions